Premio nazionale “Riccardo Massa” al prof d'Aniello
Fabrizio d’Aniello, professore ordinario di pedagogia generale e sociale dell’Università di Macerata e delegato del Rettore John F. McCourt per le attività sportive e per il CUS, si è aggiudicato il prestigioso premio nazionale “Riccardo Massa”, istituito dall’Università di Milano-Bicocca e intitolato alla memoria dell’omonimo Maestro della pedagogia italiana, indiscusso protagonista del Novecento pedagogico.
L’opera premiata è la monografia “Guerrieri di piume. Amore, impegno e pedagogia del lavoro” (Lecce: Pensa MultiMedia, 2025).
“La razionalità economica attualmente dominante – commenta d’Aniello – delinea il soggetto al lavoro (e non solamente al lavoro) come un imprenditore di sé, una sorta di solitario guerriero corazzato, sempre pronto a competere con gli altri, ad alzare costantemente l’asticella della propria produttività, per emergere e incontrare, così, l’“amore” del datore di lavoro/superiore. Tuttavia, concentrandosi sul singolo e sulla sua incessante ottimizzazione concorrenziale, finisce con lo sterilizzare le potenzialità educative e co-educative riscontrabili nell’interazione lavorativa. Questo libro, pertanto, è un invito pedagogicamente appassionato a smarcarsi dalla competitività performativa per crescere insieme nel lavoro e attraverso il lavoro, conseguendo stati evolutivi di fare ed essere, di sviluppo professionale e umano, mediante opportuni interventi formativi. È, quindi, un invito ad aderire all’impegno di tessere relazioni umanamente significative per ‘divenire persone’ con gli altri. Sono molto felice e onorato di questo riconoscimento, per me, naturalmente, e perché contribuisce a dare visibilità al nostro Ateneo. Ringrazio di cuore la direzione scientifica, il comitato scientifico d’onore e il comitato scientifico promotore del premio, nonché l’editore Pensa MultiMedia.
Il libro è stato presentato lo scorso mercoledì alla Libreria Del Monte di Macerata (da cui sono tratte le foto).
Il premio “Riccardo Massa” sarà conferito il 5 maggio, all’Università di Milano-Bicocca, in occasione del Convegno “Dentro le pratiche. Dall’educazione come latenza alle latenze educative”.
Per il professore, è il quarto premio in carriera.
