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Home Didattica Tirocinio formativo Indicazioni generali

Indicazioni generali

Indicazioni generali

Le attività di stage e tirocinio conferiscono 30 CFU.

Esse si svolgono, di norma, nel periodo successivo alla chiusura delle attività didattiche istituzionali del secondo

anno di corso.

La partecipazione a corsi intensivi, seminari, laboratori, conferenze, convegni, corsi di specializzazione paralleli alla didattica istituzionale e simili, proposti nel corso dei due anni accademici dalla Scuola, potrà essere valutata come attività di stage e tirocinio, fino ad un massimo di 10 CFU.

La valenza in crediti delle attività integrative verrà indicata annualmente dal Consiglio della Scuola.

Il Consiglio della Scuola, in base ad idonea documentazione, può riconoscere attività integrative svolte, in Italia o all'estero, nel corso dei due anni in cui lo studente risulti regolarmente iscritto.

Indicazioni normative

Durata dello stage:

I 30 CFU conferite dalle attività di tirocinio devono essere così conseguiti:

  • 20 CFU devono essere conseguiti in presenza presso l'ente ospitante;
  • 10 CFU devono essere conseguiti a seguito della partecipazione ad attività integrative organizzate dalla Scuola o ad attività integrative alternative riconosciute dal Consiglio della Scuola;


Per il riconoscimento di 1 CFU, in considerazione del particolare impegno richiesto dallo stage, debbono essere svolte e certificate 15 ore di tirocinio effettivo in presenza presso l'ente ospitante (delibera del Consiglio della Scuola del 27/01/2011).

Anno di corso a partire dal quale è possibile effettuare lo stage: secondo anno

Esami propedeutici: è richiesta la frequenza alle attività didattiche del primo e del secondo anno di corso

Tipologia degli enti ospitanti in relazione alle specicihe finalità formative: istituti culturali pubblici e privati (musei, biblioteche, archivi, parchi archeologici, ecc.), enti pubblici e privati operanti nel settore dei beni culturali, soprintendenze, regioni, enti locali, istituti scolastici, Università. Gli specializzandi potranno, inoltre,
svolgere le attività di stage presso le imprese partners con le quali sono stati definiti d'intesa i contenuti dell'offerta formativa (Coopculture, CIVITA, ConfCultura, Electa, Mecenate 90, SKIRA, Sistema Museo).
Obiettivi formativi: l'obiettivo prioritario dello stage è quello di fornire specifiche abilità professionali utili nei diversi settori della gestione e della valorizzazione dei beni e degli istituti culturali, valorizzando ed applicando le conoscenze
storico-artistiche, giuridico-economiche e manageriali acquisite nel corso degli studi istituzionali.
Tutor Accademico: il Direttore della Scuola, il Vicedirettore o un docente della Scuola.
Modalità di riconoscimento di CFU: il Direttore valuta e verifica l'effettivo svolgimento dell'attività di stage, previa consegna alla Segreteria della Scuola della tabella delle presenze presso l'ente ospitante e di una relazione valutativa redatta dal tutor aziendale.
Esperienze alternative allo stage per acquisire i relativi CFU: i dipendenti del Mibac ed altre categorie di studenti, impossibilitati in ogni modo a svolgere il tirocinio formativo secondo le disposizioni e le tempistiche fissate dal regolamento del Cetri/Unimc, possono fare richiesta al Consiglio della Scuola di riconoscimento di attività
formativa alternativa, svolta comunque nel corso dei due anni di immatricolazione alla Scuola.
L'attribuzione di CFU, in riferimento a tutte le altre attività ed esperienze alternative, devono essere sottoposte al vaglio del Consiglio della Scuola.

Indicazioni operative


La modulistica relativa all'attivazione dello stage è reperibile sul sito dell'ADOSS Area per la didattica, l'orientamento e i servizi agli studenti. In orientamento e nel coordinamento delle attività lo specializzando può ulteriormente avvalersi del supporto del Tutor Didattico.

Stage ed inserimento lavorativo

L'organizzazione dei percorsi di stage ed inserimento lavorativo è gestita dall'Ufficio stage e placement:

http://adoss.unimc.it/it/stage/stage-curriculari/informazioni-generali

 

Indicazioni per il riconoscimento di attività formative alternative

Il Consiglio della Scuola, in base ad idonea documentazione, può riconoscere attività di tirocinio o stage svolte in Italia o all'estero, di norma realizzate successivamente alla frequenza del I anno di corso e comunque concluse nel corso dei due anni accademici in cui lo studente risulti regolarmente iscritto alla Scuola.

La valenza in crediti delle attività alternative di tirocinio formativo sarà valutata e deliberata dal Consiglio della Scuola, dietro presentazione di apposita istanza da parte dello studente interessato e della relativa documentazione, debitamente sottoscritta dal responsabile e referente del progetto formativo, sia esso concluso che in corso di svolgimento.

La frequenza alle attività di tirocinio formativo alternativo deve essere comunque attestata dal responsabile scientifico o amministrativo.

Anno di corso

Lo specializzando avrà la possibilità di partecipare alle attività di tirocinio formativo alternativo, necessarie per il conseguimento dei CFU afferenti alle attività di tirocinio obbligatorio, a partire dall'anno di immatricolazione alla Scuola e, di norma, preferibilmente al termine della frequenza delle lezioni del II anno di corso; l'istanza di valutazione delle attività, corredata della documentazione, e contestualmente quella di riconoscimento dei relativi CFU, deve essere presentata al Consiglio della Scuola in una delle sedute utili precedenti la sessione di diploma finale per l'anno accademico in corso.