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Presentazione

Formazione rigorosa e clima di grande collaborazione tra docenti e studenti caratterizzano tutte le attività formative della SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI STORICI ARTISTICI dell'Università di Macerata.

Giunta al suo settimo ciclo accademico, diretta dal Prof.Roberto Sani e dal prof.Massimo Montella, la Scuola di specializzazione dedicata alla formazione dei professionisti del patrimonio culturale storico, unica nel panorama italiano ed europeo per lo specifico taglio economico e gestionale, ora nella nuova sede maceratese del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni culturali e del Turismo, si innesta nella tradizione nella formazione umanistica dell'ateneo maceratese in scienze e conservazione dei Beni culturali, ma innova profondamente sin dalla sua istituzione nell'impianto formativo e nel corpo docenti, avvalendosi delle più aggiornate metodologie didattiche, manageriali e della ricerca applicata ai Beni e alle attività culturali, grazie ad un team di docenti e ad un comitato scientifico del più alto livello.

Costruita con le imprese nei contenuti e negli obiettivi, per rispondere alle loro aggiornate esigenze di richiesta di personale altamente qualificato, la Scuola si colloca tra le prime realtà didattiche in ambito nazionale ed europeo per la completezza dell'offerta formativa e per la rete di collaborazioni, a livello interuniversitario e interaziendale.

La Scuola opera da sempre per individuare, stimolare e coltivare, in collaborazione con i docenti ed il tutor organizzativo dedicato, il talento e le attitudini dei propri allievi, garantendo nell'arco dei due anni accademici una gamma completa di attività formative, scientifiche e di ricerca.

La Scuola si avvale di docenti della più elevata e specifica professionalità e competenza scientifico-disciplinare, nei settori inerenti alla formazione storico-artistica, alla tutela tecnico-normativa, alla gestione economica e giuridica, al restauro ed alla conservazione programmata, alla comunicazione, alla didattica museale, alla pedagogia del patrimonio culturale.

La Scuola promuove, inoltre, la cooperazione con le aziende culturali e lo svolgimento coordinato alle loro esigenze delle attività scientifiche e culturali, favorendo la mobilità di studenti, la presenza di docenti provenienti dal mondo delle imprese, la partecipazione a progetti e gruppi di ricerca di carattere nazionale e internazionale, con particolare riguardo ai servizi integrati per i Beni culturali, l'editoria d'arte, i servizi di accoglienza, didattica, libreria, comunicazione e promozione, tecnologie applicate nei musei e altri istituti e luoghi della cultura nazionali e locali, la progettazione, realizzazione e commercializzazione dell'apparato editoriale e grafico, la comunicazione e promozione di grandi eventi, la consulenza e assistenza tecnica alle pubbliche amministrazioni per l'innovazione organizzativa e gestionale dei servizi, progetti di sviluppo locale e di marketing territoriale.

Al termine del percorso accademico complessivo, gli studenti potranno essere in grado di spendere le proprie conoscenze e competenze nei diversi settori della tutela, della gestione e della valorizzazione del patrimonio culturale, in ambito pubblico e privato, avendo piena consapevolezza del "valore" del proprio curriculum formativo.

Ne sono piena testimonianza i preziosi lavori di tesi di specializzazione realizzati negli anni di attività della Scuola e la preparazione degli studenti fino ad oggi diplomati, figure in gran parte di professionisti, di studiosi e di ricercatori di eccellenza, su scala locale e nazionale, attivi in ogni regione d'Italia nelle diverse attività inerenti alla gestione del patrimonio, spesso con responsabilità direttive ed organizzative apicali.

I docenti della Scuola, scrupolosamenti scelti ogni anno dal Direttivo, sulla base della più alta professionalità, della qualità e continuità della ricerca scientifica nonché dell'esperienza didattica, garantiscono ai frequentanti la Scuola una didattica con approfondimenti specialistici e di ampio spettro, unica nel suo genere per i potenziali esiti applicativi e professionali; ne risulta una formazione post laurea ideale per gli studenti neo laureati, ma anche per i funzionari e gli addetti ad ogni livello attivi nelle professioni dei Beni culturali.

Coniugando metodologie di studio e di ricerca appartenenti a discipline diverse, la Scuola si propone infatti di rafforzare il dialogo tra i diversi orientamenti che oggi fanno parte degli studi orientati alla tutela ed alla valorizzazione dei Beni culturali, fornendo le conoscenze e gli strumenti per nuove strategie, proiettate a costruire uno stretto rapporto tra il patrimonio culturale e lo sviluppo del territorio.

Sono perciò parte fondante del progetto formativo alcuni insegnamenti integrativi del piano degli studi, rivolti sia alla riflessione storica che alla ricerca sul museo contemporaneo e sulle peculiarità del sistema museale nazionale ed internazionale.

In questo modo, l'offerta formativa della Scuola risulta costituita da due sezioni didattiche complementari, di cui una relativa al piano degli studi delle attività indispensabili del I e del II anno accademico ed una relativa alle attività didattiche integrative e collaterali; queste ultime sono principalmente erogate con formula a carattere seminariale, laboratoriale, workshops, case studies, per un monte ore aggiuntivo determinato per ciascun anno accademico.

Inoltre, è previsto l'accesso alla frequenza dei corsi singoli, per ogni esigenza di carattere educativo, culturale, di rafforzamento e di aggiornamento professionale continuo, per coloro i quali siano in possesso del Diploma di laurea triennale, magistrale o del previgente ordinamento.

L'iscrizione ai corsi singoli consente di selezionare in modo flessibile le singole discipline nel quadro dell'intera offerta didattica, ad un regime di tassazione specifico ed agevolato, che viene indicato nel bando di attivazione annuale.

Un attento e costante servizio di assistenza e di coordinamento dedicato agli studenti, un ambiente confortevole, che coniuga la dimensione umana alle esigenze di studio, contribuiscono a creare un sistema diffuso di efficienza, di condivisione delle finalità e degli obiettivi.

SEDE, SERVIZI E OPPORTUNITA'

Gli studenti della Scuola di specializzazione possono avvalersi delle strutture messe a disposizione dall'Università di Macerata, fare richiesta per risiedere presso gli alloggi di Ateneo durante i periodi di attività accademica.

Sede della Scuola è il Polo didattico Luigi Bertelli del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, situato in contrada Vallebona, n.1.

Il polo didattico è il luogo ideale per favorire la condivisione dello studio, nonché l'incontro e lo scambio di esperienze e di cultura, in un ambiente di respiro internazionale.

La sede universitaria che ospita le attività didattiche della Scuola di specializzazione è collocata in un contesto di elevato profilo residenziale, a poca distanza dal centro cittadino, in una collina da cui la vista spazia fino ai monti Sibillini.

La struttura è dotata di un'ampia Aula Magna per accogliere le più importanti attività convegnistiche e didattiche, seminari internazionali, consegna dei titoli e cerimonie per l'espletamento degli esami finali dei corsi di studio.

La sede presenta una distribuzione razionale degli ambienti, per una migliore distribuzione funzionale degli spazi adibiti alle diverse attività, didattiche ed amministrative e per ottimizzare il rapporto tra studenti, docenti e personale tecnico.

La sede del Dipartimento e della Scuola è dotata di aule ampie e luminose, di moderne attrezzature didattiche, di un'ampia biblioteca con sala lettura, di laboratori informatici, di spazi appositamente dedicati allo studio degli allievi, area bar e ristoro, della mensa e di ambienti ricreativi.

Gli allievi godono quindi dell'accesso alle strutture del Dipartimento sede della Scuola e dei servizi dell'Università, compreso il servizio mensa, nonchè del diritto ad usufruire degli spazi appositamente dedicati allo studio e alla ricerca presso i locali della struttura e delle altre sedi universitarie.

Gli allievi sono assistiti dal coordinatore didattico nell'organizzazione del loro percorso di studi e nell'attivazione delle attività di tirocinio, nei rapporti tra l'Università e le imprese o di altre istituzioni culturali.

Gli studenti hanno l'opportunità di frequentare numerose attività integrative ed interdisciplinari, organizzate in collaborazione con i docenti dei corsi di studio in International Tourism and destination management e Management dei Beni culturali del Dipartimento e conseguire i relativi crediti formativi.

La Scuola incentiva lo svolgimento di attività di studio e di ricerca all'estero; per questo, è sempre necessario presentare preventivamente al Consiglio direttivo l'istanza atta a dimostrare la conformità del percorso con gli obiettivi primari della Scuola.